Maurizio d’Armi, la mostra fotografica presso il ristorante Lo Scalco dell’Aquila

Maurizio d’Armi, la mostra fotografica presso il ristorante Lo Scalco dell’Aquila

E’ stata inaugurata il 10 gennaio 2025, alle ore 18:00, la mostra fotografica di Maurizio d’Armi presso il ristorante Lo Scalco dell’Aquila, in via Minicuccio D’Ugolino 2 all’Aquila.

L’artista aquilano Maurizio d’Armi, nato e residente a L’Aquila, ha studiato l’arte in tutte le sue espressioni: dalla storia dell’arte, con i suoi stili e forme, alle lettere classiche e moderne, avendo ricevuto l’insegnamento di eccellenti professori nel liceo classico.

È avvocato e poeta, scrive poesie dall’età di dieci anni. Ha vinto premi letterari internazionali e nazionali con libri editi di poesia, tra cui i prestigiosi premi letterari “Priamar” a Savona, nel 2013, col libro di poesie e prose “Vette ardite, conquiste dell’anima”,

e “Il Litorale” a Massa, nel 2021, col libro “Poesie d’Amore”.

Si dedica con passione all’arte fotografica.

Molto apprezzate le sue foto alle piazze, ai monumenti e statue cittadine e alla natura, pubblicate nella copertina e nelle prime pagine della rivista d’Arte  dell’Aquila “Patini – Professionisti dell’Arte Visiva e Letteraria” e nella “Rassegna d’Arte – United in Art” di Montesilvano.

Ha ritratto il monumento della piazza comunale di Silvi (TE) e la Torre medioevale del Cerrano a Pineto (TE), questa esposta nella mostra “Area marina protetta Torre del Cerrano – Pineto“.

Sue foto stampate su tela sono state esposte nelle seguenti mostre d’Arte personali e collettive:

a Montesilvano (PE), nella Galleria “Arte incontro“;

a L’Aquila nella mostra “Saturnino Gatti“,

nella mostra nel “Palazzo monumentale, in piazza San Marco“, in occasione della Festa della Perdonanza Celestiniana,

e in una mostra personale in piazzetta “Machilone”.

Come affermato dall’artista-fotografo aquilano Gaetano Michetti, le foto fatte da Maurizio d’Armi ai monumenti cittadini non sono “foto-cartolina”, ma autentiche “foto artistiche”.

Al d’Armi il merito di avere saputo intravedere nei monumenti da fotografare sempre del nuovo, da offrire all’osservatore.

Ha realizzato opere di astratto fotografico e foto in bianco e nero, pubblicate nella rivista aquilana “Patini“.

Le sue foto alle statue, come osservato dall’esperto espositore d’Arte di Montesilvano, sembrano vere e proprie sculture, apparendo che parti delle immagini fuoriescano dalla tela, per avere egli realizzato la così detta terza dimensione col suo studio artistico del tipo di esposizione e punto di ripresa.

Il tutto senza alcun impiego di macchinari fotografici professionali, ma frutto di artistica ricerca, con attese di ore e scelta della stagione più idonea, degli attimi in cui gli effetti della luce naturale e dei riflessi di luce offrono alle opere d’arte da fotografare le migliori immagini.

La mostra resterà aperta fino al 15 febbraio.

Tags :
News
Share This :